Regione Friuli Venezia Giulia

13.04.2019

Decreto n. 1366 del 19.03.2019, "L.R. 14/2002, art. 44. Unità specializzate per l'espletamento delle attività connesse con la realizzazione di appalti di lavori pubblici: composizione e istituzione di elenco dei soggetti idonei. Criteri, requisiti, modalità e compenso spettante ai soggetti esterni alla pubblica amministrazione che intendono far richiesta di iscrizione nell’Elenco dei soggetti idonei quali componenti delle unità specializzate. Adozione."

Facendo seguito all’ampio confronto intervenuto sul tema e, in particolare , alla Deliberazione di Generalità n. 250 del 15 febbraio 2019, con la quale la Giunta regionale ha preso atto delle comunicazioni dell’Assessore regionale alle infrastrutture e territorio in merito alle misure per favorire gli investimenti pubblici relativi alle opere pubbliche nel territorio regionale, la Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio trasmette il Decreto n. 1366/TERINF del 19 marzo u.s. e relativo allegato.

Com’è noto la Deliberazione giuntale summenzionata ha dato attuazione a quanto disposto dalla L.R. 14/2002, art. 44, come da ultimo modificata dalla L.R. 28/2018, con la quale, in riferimento alle unità specializzate per l'espletamento delle attività connesse con la realizzazione di appalti di lavori pubblici, quale strumento per il rilancio del settore dell’edilizia, si è prevista la possibilità di far parte di quest’ultime anche per i liberi professionisti iscritti ad un ordine o ad un collegio professionale .

Una volta acquisite le dichiarazioni di disponibilità all’iscrizione nell’elenco dei professionisti per ricoprire l’incarico di Responsabile unico del procedimento o di assistente al medesimo, la Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio  provvederà, a partire dal mese di aprile, allo svolgimento del percorso formativo necessario al formale inserimento nell’elenco suddetto.

Tale elenco verrà successivamente messo a disposizione delle stazioni appaltanti tutte, a partire dai Comuni, affinché le stesse possano scegliere l’eventuale professionista cui assegnare l’incarico di RUP o di assistente al RUP.

A tal fine, definito l’elenco, si procederà a segnalare a ciascuna stazione appaltante i finanziamenti regionali per i quali non risulta ancora attivata l’attività di progettazione, e quindi per le risorse “non spese”, affinché diano l’avvio all’iter amministrativo dell’opera, partendo dalla nomina del RUP qualora non vi sia disponibilità all’interno della stessa stazione appaltante.